Mi chiamano pazzo perché sogno ad occhi aperti

Sognare ad occhi aperti significa immaginare un mondo che non si può vedere né toccare, ma che può prendere la forma che vogliamo. Non siamo pazzi perché sogniamo, pazzo è chi non sogna e rimane immobile per la paura di non riuscire a realizzare i propri sogni.
Molto spesso gli altri di dicono di smetterla di sognare, di tornare al mondo reale e di accettare la vita così com’è. I sogni, però, ci piacciono e possono aiutarci  proseguire il nostro cammino. 
Sognare è gratis
La nostra mente è in grado di immaginare mondi fantastici, situazioni possibili ed impossibili, milioni di colori e infinite possibilità. Sognare significa costruire un ponte tra ciò che non esiste e ciò che potrebbe esistere.   Questa capacità così incredibile degli esseri umani è a volte vista da chi ci circonda come un qualcosa che ci allontana dal mondo reale e che non ci permette di tornare indietro. Per non sognare, perdiamo grandi opportunità di creare realtà. 
È vero che c’è un punto di ragione in tutto questo se consideriamo realizzabile quello che sogniamo sempre. Il segreto potrebbe trovarsi in quel punto medio nel quale i nostri sogni passano per un filtro, il filtro del possibile o meno. Sognare è illimitato, ma la realtà non lo è. 
Quando sogniamo ad occhi aperti, la cosa più importante è sapere cosa stiamo facendo. Prendere quelle meravigliose idee  e domandarci se un giorno potremo metterle in pratica o se al contrario sono solo sogni. Bisogna lottare per realizzare i sogni e per trasformare in arte quelli che non lo sono. 
Sognare crea realtà
Senza sognatori e sognatrici, non avremmo molte opere e creazioni. Forse tutte le migliori idee sono nate grazie ai sogni e alle domande delle persone, che si chiedevano se fossero possibili. Sognare può trasformare il mondo. Senza la capacità di sognare, non saremmo potuti andare avanti nella lotta sociale, nella scienza, nelle arti e nelle relazioni umane. Senza i sogni, accetteremmo sempre ciò che vediamo e crederemmo che è l’unica opzione possibile.
Dicono che i sogni sono solo questo, sogni, e che l’astrazione del mondo reale ci permette di osservare la realtà da una prospettiva distinta o, meglio ancora, di crearne una differente. Sognate in un domani migliore e forse sarà davvero così. 
I sogni sono sogni
D’altra parte, ossessionarsi per realizzare a tutti i costi i nostri sogni ci trasforma in persone infelici. Pensare a quello che non abbiamo è un requisito fondamentale per essere infelici. Ci sono sogni realizzabili e altri sono solo fantasie.
Non possiamo nemmeno commettere l’errore di credere che seguire i propri sogni sia l’unico modo per essere felici. Ci sono volte in cui una vita semplice, una buona compagnia e la calma sono sufficienti pervivere una vita piena. Voler realizzare i sogni è una scelta personale, non un obbligo. 
Dicono che, a volte, la felicità sta nelle piccole cose, e forse è vero. Altre persone, al contrario, non credono sia così. I sogni sono unici come lo è ognuno di noi. 
E se avete deciso di intraprendere il cammino verso la realizzazione di un sogno realizzabile, dovete sapere che non si realizzerà senza sforzi e che non saranno gli altri a fare quello che dovreste fare voi. Un sogno non diventerà realtà per magia: servono sudore, determinazione e duro lavoro.
Gianni Potamussis

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