Pensaci due volte prima di sgridare il cane.

Ecco il significato di quello sguardo “colpevole”
Tutti coloro che hanno un cane in casa sanno bene quanto la presenza dei nostri amici a quattro zampe all’interno delle mura domestiche possa essere davvero fonte di gioia e di tanta spensieratezza. I nostri amici cani, infatti, ci danno tante soddisfazioni ma anche momenti di rabbia.
A chi non è capitato, infatti, di avere a che fare con le marachelle del proprio cane, con veri e propri disastri realizzati dai nostri amici pelosi? I cani, infatti, spesso e volentieri amano rosicchiare ciò che trovano intorno, dal divano fino ad arrivare alle ciabatte, oppure finiscono per fare i loro bisogni ovunque in giro per casa.
Situazioni che spesso ci fanno perdere la pazienza e ci fanno sgridare i nostri cuccioli. In quel momento, quando iniziamo a sgridarli, i cani di fronte alle dure parole del padrone iniziano ad abbassare la testa, mette la coda tra le gambe ed a mostrare grandi occhi pieni di sensi di colpa.
Quando si sgrida un cane, infatti, il cucciolo prova un senso di colpa davvero profondo. Quel cosiddetto sguardo colpevole che individuiamo nel nostro cane, infatti, viene chiamato dagli esperti “inchino delle scuse”.
Si tratta dello stesso atteggiamento che ritroviamo anche in molti branchi di lupi. Spesso i cuccioli lottano tra loro e alle volte possono essere anche un po’ violenti. Quando qualcuno del gruppo viene per una qualsiasi motivazione isolato, perché ha commesso qualcosa che non avrebbe dovuto, mostra tutto il suo senso di colpa per ciò che ha fatto, guardando proprio con la testa bassa, coda tra le e con gli occhi pieni di rimorso. I cani, quindi, sembra aver ereditato questo particolare comportamento proprio dai lupi.
Come comportarsi, quindi, di fronte a questo tipo di comportamento? Gli esperti hanno elaborato due teorie diverse per cercare di interpretare nel modo giusto l’inchino delle scuse. La prima teoria parla di sottomissione. L’esperto Nathan H.Lents, infatti, interpreta questo particolare atteggiamento come una vera e propria sottomissione, un atteggiamento molto vicino al mondo animale, molto più rispetto al senso di colpa che invece appartiene più al genere umano.
C’è chi, invece, semplifica ancora di più questa particolare questione. Secondo quest’altra teoria, infatti, questo atteggiamento, quello che viene appunto chiamati inchino delle scuse non è altro che paura. Il nostro cane ha commesso un errore e di fronte alle urla del proprio padrone inizia ad avere paura di questo e spiegherebbe il suo atteggiamento, la coda bassa e lo sguardo pieno di paura.
Secondo questa particolare teoria, quindi, il cane non proverebbe rimorso o senso di colpa per ciò che ha fatto ma semplicemente avrebbe paura delle conseguenze di ciò che è appena successo.
In ogni caso, secondo gli esperti, quel particolare comportamento vuole trasmetterci un messaggio e cioè tenere sempre presente che tutto ciò che facciamo ed il modo di comportarci nei confronti dei nostri amici a quattro zampe può influenzare moltissimo la relazione tra padrone e cane, e può avere delle conseguenze non indifferenti sui nostri cuccioli.
Sebbene questi, infatti, non siano dotati di parola, riescono a capire benissimo quando sbagliano, riescono a capire l’intento del padrone ed hanno di conseguenza delle reazioni, più o meno intense.
Fidelity House
Γιάννης Ποταμούσης

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